sabato 2 marzo 2013

La casta, il popolo e il domatore di piazza.



Ho sempre avuto l’impressione che la casta politica abbia da tempo perso qualsiasi contatto con la realtà che la gente normale vive ogni giorno.
Oggi, a pochi giorni dalle elezioni questa impressione si è trasformata in certezza: la casta dei politici e dei burocrati boiardi di stato, loro complici indispensabili e interessatissimi, è impegnata a mantenere lo stato delle cose cosi com’è vive, questa gente evidentemente vive in un’altra dimensione spazio-temporale.
Una dimensione che non incrocia mai la realtà, una dimensione fatta di intrighi, di giochetti di tattiche inutili che mirano soltanto a perpetrare nel tempo una situazione che è ormai insostenibile.
Oggi la situazione italiana somiglia molto alla situazione della Francia prima della rivoluzione.
In quel periodo in Francia pochissimi avevano moltissimo e moltissimi privilegi, e tantissimi non avevano nulla e  nessuna speranza di migliorare la loro condizione economica e sociale.

venerdì 1 marzo 2013

No TARSU Ciminna. Una legittima azione di legittima difesa.

In collaborazione con alcuni cittadini e l'associazione Liberamente Ciminna, stiamo lavorando per costituire a Ciminna un Comitato cittadino per lottare contro l'incredibile aumento della TARSU.
Aumento che non trova nessuna motivazione nel servizio che rimane uguale a sempre, anzi  abbiamo dovuto subire la beffa di una multa di circa 6000 euro perchè a Ciminna non si è mai fatta raccolta differenziata.
Nessuno ci ha mai comunicato che la raccolta differenziata non veniva fatta.
Tutti noi abbiamo continuato a differenziare i rifiuti a casa nostra e ad acquistare i sacchetti, tutto inutile perchè la raccolta differenziata a Ciminna è stata ed è una farsa, se consideriamo che attualmente è al 6%, e personalmente (visti i trascorsi) non  credo nemmeno a questo dato.
Attualmente stiamo contattando alcuni legali per acquisire pareri sulle possibilità e sulle modalità d'azione.
Dai primi pareri ci sentiamo di dire che abbiamo delle possibilità che per ovvie ragioni non possiamo al momento rendere note.
Nel momento in cui avremo la concreta certezza di potere fare qualcosa coinvolgeremo tutti coloro che hanno interesse a difendere le loro tasche dalla "longa manus" della giunta ciminnese.
I nostro soldi sono nostri, le tasse bisogna pagarle ma devono servire a cose utili e ci deve essere corrispondenza tra spese e prestazioni offerte. 
Qui si finanziano professionisti per disegnare la classica "O" con il bicchiere e si pagano migliaia di euro, si tengono calmi e buoni consiglieri e assessori che scalpitano sempre usando i nostri soldi. 
Noi non facciamo politica, semplicemte non ci stiamo a farci massacrare in questo modo restando in silenzio, noi vogliamo reagire e vogliamo farlo da cittadini che agiscono contro qualcosa che la maggior parte dei ciminnesi percepisce come un sorpruso e una prepotenza.
Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti perchè questa non è la nostra azione ma è l'azione di tutti.

Oggi la priorità e la lotta per l'annullamento dell'aumento del 78% della TARSU, se vuoi collaborare iscriviti al gruppo FB: NO TARSU CIMINNA

Chi ci governa ha attinto e attinge a piene mani dalle nostre tasche per foraggiare assunzioni clientelari e politiche utili solo alla ristretta casta che orbita tutte le mattine attorno al palazzo municipale.
Dobbiamo spazzare via questa politica e chi la pratica.

domenica 24 febbraio 2013

Stelle sulla terra.



La scorsa settimana, nell’ambito di un percorso formativo per i docenti della primaria e dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Ciminna, abbiamo assistito alla proiezione del film “Stelle sulla terra”, che in maniera semplice ed essenziale narra le vicende di un bambino dislessico che affronta la sfida della scuola.
Un film che non avevo ancora avuto la fortuna di vedere e che consiglio a tutti, perché oltre ad essere interessantissimo, è anche bello e piacevole da seguire.
Stelle sulla terra è un "MUST" sia  per i docenti che per i genitori, è un film per pensare assieme.
Ishaan è un bambino speciale, che inizia il suo percorso scolastico entrando in contatto con un mondo che non è adeguatamente attrezzato per prendere in carico la sfida che la sua condizione speciale propone, un mondo ingessato e ammuffito, incapace di mettersi in discussione.

lunedì 18 febbraio 2013

Tarsu a Ciminna: ovvero "A RASTULATA"



Chiamasi “RASTULATA”, una mazzata inferta con violenza contro qualcuno con lo scopo di fare molto male.
In questi giorni tutti noi stiamo ricevendo, via posta, il frutto delle scelte politiche di questo sindaco, della sua giunta e della sua maggioranza consiliare, stiamo ricevendo gli avvisi di pagamento della TARSU. Abbiamo già assaporato gli aumenti dell’IMU e assaporeremo l’IRPEF comunale e l’aumento del canone acqua.
Personalmente mi sono battuto sia attraverso il web, sia attraverso discussioni con alcuni amministratori per farli ragionare, per fare loro capire che un aumento del 78% della tassa per lo smaltimento dei rifiuti era una cosa ingiusta e immorale.
Non ho, ovviamente, ottenuto nessun risultato. L'amministrazione è stata sorda a qualsiasi appello mio e di altri e ha deliberato lo scellerato aumento della TARSU e tutti gli altri aumenti. Evidentemente le promesse fatte in campagna elettorale aspettavano e aspettano risposte, queste risposte ovviamente costano e l'amministrazione attinge dalle nostre tasche.

domenica 10 febbraio 2013

La scuola che vogliamo.


Noi operatori della scuola vogliamo avere voce in capitolo anche noi nella discussione sulla riforma della scuola, visto che la scuola, fino a prova contraria, la portiamo avanti noi.
Non vogliamo che ogni volta che vince una coalizione di colore diverso, la scuola si deve rivoltare come un calzino. A furia di girandole e di trottole, la scuola sta andando sottosopra e gli operatori scolastici sono disorientati.
Come dicono adesso tutti i partiti prima delle lezioni, vogliamo che si diano più soldi alla scuola. Ci aspettiamo che la spesa per l'istruzione in Italia sia pari alla media europea e non sotto, come ora avviene, visto che ci dicono sempre che ci dobbiamo adeguare all'Europa.

Non vogliamo altri tagli alla scuola pubblica,statale intendiamo. I tagli ci stanno costringendo a non avere da parte degli enti locali la manutenzione delle scuole, ad avere classi pollaio, a non avere abbastanza bidelli, a non avere il necessario per far far funzionare gli istituti (carta igienica, materiale di pulizia,fotocopie e fogli e cartucce per stampanti;tra poco mancheranno anche banchi e sedie per far sedere gli alunni).

sabato 2 febbraio 2013

Come fu che a Roccamalata venne resuscitata la cultura.

Che splendido paese Roccamalata!
Avevano ragione quelli che andavano da anni predicando che il turismo era il futuro del paese.
I visitatori e i turisti, numerosissimi  sia nei giorni di festa che in quelli lavorativi, affollavano le strade del paesino, guardavando maravigliati con procedere lento e attento (alle buche delle strade) le bellezze architettoniche, camminavano con il naso all'insù, discorrendo fra loro e cercando una spiegazione all'insolito nonchè ingeneroso nome che fortemente strideva con quello che i loro occhi vedevano.
Qunado incontravano un rocchese spinti da genuina curiosità chiedevano, con il garbo dovuto, lumi sulle origini storiche del toponimo, pensando che forse quello sfortunato e offensivo nome fosse stato attribuito, chissà a ragione di qualche inconfessabile  vendetta, da qualche governante del passato che non aveva trovato fortuna in quelle fertili vallate baciate dal sole e dalla bellezza della natura.