Ciminna ai ciminnesi.
domenica 6 gennaio 2013
venerdì 4 gennaio 2013
Il paese di Roccamalata.
Nel paesino di Roccamalata,
situato in una ridente vallata della Sicilia meridionale, tutto era sempre
andato bene, andava bene, e sarebbe continuato ad andare bene, e
a nessuno degli abitanti passava per la testa di lamentarsi di niente.
Sembrava il paese dei balocchi,
una piccola Svizzera nel cuore della Sicilia.
Se pur situato nell’entroterra
siculo, il paese offriva tutto, o quasi tutto.
C’erano scuole, anche superiori, c’erano ristoranti, supermercati, negozi, banche, chiese ricche di opere d’arte che non avevano eguali nei dintorni, (almeno a detta dei Roccamalatesi) parchi per bambini, biblioteche, c’erano gli autobus che portavano a Palermo etc etc….
C’erano scuole, anche superiori, c’erano ristoranti, supermercati, negozi, banche, chiese ricche di opere d’arte che non avevano eguali nei dintorni, (almeno a detta dei Roccamalatesi) parchi per bambini, biblioteche, c’erano gli autobus che portavano a Palermo etc etc….
domenica 30 dicembre 2012
TARSU: e non finisce qui.
Il commissario liquidatore ha approvato il bilancio del 2010, ed ecco di nuovo che si riapre la voragine senza fondo scavata dai bravi sindaci che hanno gestito Coinres.
Dico sindaci non a caso, perchè gli organi gestionali fondamentali del Coinres sono due:
1. L'assemblea dei sindaci;
2. Il cda che è eletto dall'assemblea dei sindaci.
domenica 16 dicembre 2012
La spada di Damocle.
L'articolo 42 del Decreto
Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 definisce il Consiglio Comunale
come un organo di indirizzo e di controllo politico – amministrativo. Il
Consiglio è, altresì, un organo rappresentativo dell'ente che impegna il Comune
con atti che hanno rilevanza esterna. Si tratta di un organo deliberativo
collegiale, nel senso che è composto da più persone fisiche ma, nello stesso
tempo, è un centro unitario di poteri del Comune stesso.
Ho riportato la definizione che la
legge dà dell’organo consiliare, per fare un paio di riflessioni.
domenica 2 dicembre 2012
Diretta web delle sedute di consiglio: ovvero si sveglieranno i nostri eroi?
Premetto che sono assolutamente
favorevole alla trasmissione in diretta web delle sedute di consiglio comunale.
Ho accolto con favore e ho
sostenuto da subito l’iniziativa, che è partita dall’associazione Liberamente,
che ha trovato il consenso (purtroppo non numericamente sufficiente) della
minoranza consiliare e di due consiglieri comunali di maggioranza.
sabato 17 novembre 2012
La facoltà di non rispondere.
Il primo question time (o
interrogazione parlamentare) della storia è avvenuto nel Parlamento inglese, culla della democrazia parlamentare così come la conosciamo noi, il
30 aprile 1969.
Certo la Sicilia vanta il
Parlamento più antico d’Europa, che tuttavia si è distinto per pratiche che
poco hanno a che fare con la trasparenza dell’azione amministrativa e ancora
meno con la democrazia vera.
Nonostante la giovane età, il
question time è oggi ritenuto uno strumento importante da tutti i politici
illuminati, ed è stato adottato da tutti i parlamenti e da tutti i consessi
elettivi europei e italiani.
domenica 11 novembre 2012
Il futuro dell'Italia.
Mi piace molto questa foto, mi piace molto quello che dice la didascalia. Il futuro dell'Italia, (io direi del mondo) accomunato con l'immagine di alcuni bambini accompagnati a scuola dalle loro mamme. E' un'immagine che mi commuove, perchè racchiude nella sua semplicità l'idea stessa della vita, del ruolo di noi tutti e di quello che c'è da fare per migliorare il futuro.
Il nostro futuro certamente, ma fondamentalmente il futuro di quello che di più bello abbiamo: i bambini. Si questa foto mi piace molto, forse perchè mi piace molto il mio lavoro e perchè ho sperimentato quanto è bello lavorare con questi gioielli, tutti diversi tutti eccezionali. Per questo voglio condividere con voi un paio di riflessioni sulla scuola pubblica e più in generale sull’istruzione pubblica che questa foto mi suggerisce.
Il nostro futuro certamente, ma fondamentalmente il futuro di quello che di più bello abbiamo: i bambini. Si questa foto mi piace molto, forse perchè mi piace molto il mio lavoro e perchè ho sperimentato quanto è bello lavorare con questi gioielli, tutti diversi tutti eccezionali. Per questo voglio condividere con voi un paio di riflessioni sulla scuola pubblica e più in generale sull’istruzione pubblica che questa foto mi suggerisce.
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